venerdì 17 ottobre 2014

AVCPASS, LETTERA DI ANCI AD ANAC



 “Si sta concretizzando il rischio che lo strumento informatico 'AVCpass' per la verifica dei requisiti alle procedure di gara d’appalto, invece di costituire un valido supporto per tutte le stazioni appaltanti, rallenti l’attività dei Comuni e delle imprese”.
Così il presidente dell’ANCI, Piero Fassino, in una lettera inviata al presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, nella quale chiede di “porre rimedio alle criticità e consentire un effettivo snellimento e una velocizzazione delle procedure amministrative che i Comuni sono chiamati a svolgere”.
“Numerosi Comuni – spiega Fassino nella missiva – continuano a lamentare il fatto che il sistema non garantisca celerità di gestione delle informazioni. La questione particolarmente critica – prosegue – è che i Comuni, dopo aver esperito gare d’appalto, riscontrano difficoltà operative legate al sistema che impediscono di fatto l’aggiudicazione, poiché non consentono di procedere alla verifica dei requisiti. Ciò determina – conclude Fassino – conseguenze gravi quali, a mero titolo esemplificativo, il mancato inizio di lavori di miglioramento sismico di plessi scolastici’’.
 “Il meccanismo dell’AVCpass purtroppo non funziona nel modo migliore e su questo Fassino ha ragione”, ha dichiarato il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, ribadendo che i controlli “sono indispensabili e noi li realizziamo senza impedire le opere, a cominciare dall’Expo”.

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