mercoledì 15 ottobre 2014

VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA ANTISISMICA



Con la sentenza n. 42550 depositata il 13 ottobre 2014, la Corte di Cassazione ha precisato che la concessione in sanatoria – disciplinata all'articolo 45 del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia) - non estingue le violazioni della normativa antisismica, ma solamente il reato di abuso edilizio. Infatti, il rilascio, da parte dell'amministrazione, della concessione in sanatoria al responsabile dell’abuso edilizio, comporta l’estinzione solo dei reati contravvenzionali previsti dalle norme urbanistiche vigenti. Non riguarda invece le contravvenzioni relative alle costruzioni antisismiche - di cui agli articoli 94 e 95 del T.U. Edilizia – che rivestono una differente oggettività giuridica rispetto alla semplice tutela urbanistica del territorio assicurata dalle disposizioni che sanzionano l'assenza del permesso di costruzione.

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