giovedì 18 settembre 2014

DELEGA AL GOVERNO PER L’ATTUAZIONE DELLE NUOVE DIRETTIVE UE IN MATERIA DI APPALTI

Il Consiglio dei ministri del 29 agosto 2014 ha approvato il disegno di legge con la delega al Governo per l’attuazione delle nuove direttive Ue in materia di appalti, ossia la direttiva europea 2014/23 sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, la 2014/24 sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE e la 2014/25 sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE.
Il disegno di legge prevede il recepimento di questa direttive Ue in un sistema più ampio e variegato attraverso la redazione di un nuovo Codice Appalti che supererà e abrogherà l’attuale codice dei contratti pubblici – decreto legislativo n. 163/2006 - prevedendo un adeguato regime transitorio.
Il testo è improntato alla razionalizzazione del quadro normativo in materia di appalti e delle concessioni pubbliche, alla semplificazione e armonizzazione delle disposizioni in materia di affidamento degli appalti e delle concessioni, attraverso anche la promozione di soluzioni innovative in materia di insediamenti nazionali produttivi strategici e in materia di rispetto dei vincoli idrogeologici, alla trasparenza e pubblicità delle procedure di gara e alla riduzione degli oneri documentali a carico dei soggetti partecipanti con la semplificazione delle procedure di verifica da parte delle stazioni appaltanti.
Prevista anche la riduzione delle stazioni appaltanti e la razionalizzazione delle loro attività, la razionalizzazione ed estensione delle forme di partenariato pubblico privato, la revisione del sistema di qualificazione degli operatori economici in base a criteri di omogeneità e trasparenza.
Saranno inoltre razionalizzati i metodi di risoluzione delle controversie alternativi al rimedio giurisdizionale, anche in materia di esecuzione del contratto.


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